Utilizzo della pochette da taschino e guida sui tipi di pieghe

Utilizzo della pochette da taschino e guida sui tipi di pieghe

La ‘pochette’ o ‘fazzoletto da taschino è uno degli accessori più raffinati e decorativi che contribuisce a conferire un tocco di eleganza e di classe all’abbigliamento classico maschile.

Si narra che le origini del fazzoletto da taschino risalgano ai primi del ‘700 e che la scoperta e l’importanza del suo utilizzo siano da attribuire ai re francesi, i quali, periodicamente, selezionavano fra i tanti fazzoletti preziosi, quello che più rispecchiasse il loro umore e fosse in linea con la giacca indossata.

Ancora oggi, a distanza di molti anni, questo accessorio raffinato è considerato un elemento decorativo molto importante per arricchire un outfit elegante e di classe.

La misura ideale della pochette dovrebbe essere di 42×42 cm e per renderla ulteriormente raffinata è pregiata sarebbe preferibile che gli angoli, una volta arrotolati, fossero cuciti a mano.

I tessuti principalmente utilizzati per la realizzazione dei fazzoletti da taschino sono la seta, il lino, il cotone e la lana; la scelta del tessuto è strettamente legato alla giacca sulla quale indossarlo: se ad esempio si indossa una giacca di lana, è bene optare per una pochette di seta, così che quest’ultima sviluppi contrasto con l’opacità tipica della giacca di lana e costituisca un punto luce con le proprietà lucide della seta. Se al contrario, si indossa una giacca di raso, la scelta della pochette dovrà ricadere su tessuti come lana, lino e cotone in modo tale che il contrasto di tessuto sia sempre ben bilanciato ed equilibrato.

Oltre al contrasto relativo ai tessuti, un altro accorgimento importante del quale tener conto è l’accostamento dei colori. L’obiettivo principale della pochette è quello di dare risalto alla giacca sulla quale andrà indossata, pertanto, il suo colore dovrà creare contrasto con quello di quest’ultima in modo tale che l’attenzione venga catalizzata su di essa.

Qualora si indossi una giacca lavorata o a fantasia, è indispensabile che il fazzoletto da porre nel taschino sia monocromatico o leggermente motivato; se al contrario, si opta per una giacca a tinta unita si potrà valutare la scelta di fazzoletti a fantasia per dare un tocco di armonia e vivacità nei colori, ma anche a tinta unita, qualora si voglia proporre uno stile classico e minamalista.

Una volta scelti il colore e la tipologia, la pochette dovrà essere adattata alla larghezza del taschino della giacca indossata e per fare ciò potrebbe essere necessario piegare le due estremità fino a che non si ottenga la forma desiderata.

 


 

Esistono diversi tipi di pieghe che si possono realizzare per dare struttura al fazzoletto da taschino, ognuna delle quali conferisce un aspetto sempre diverso allo stile che si vuole ottenere:

 

  • PIEGA A QUADRATO O ‘PRESIDENZIALE’

E’ considerata la piega più classica e risulta essere la più semplice da realizzare.

La piega a ‘quadrato’ dona un look molto pulito ed elegante ed è molto indicata per completare un abbigliamento molto classico e formale. Si può realizzare seguendo in ordine queste regole:

 

  1. Poggiare il fazzoletto su una superficie liscia ed appiattirlo bene con la mano;
  2. Piegarlo a metà e provvedere ad appiattirlo nuovamente;
  3. Piegare la parte inferiore del fazzoletto verso l’alto, prestando attenzione a far fuoriuscire il bordo di 1-2 cm;
  4. Adattare la pochette alla larghezza del taschino della vostra giacca piegandola orizzontalmente.

 

PIEGA AD UNA PUNTA O A TRIANGOLO

 

E’ una piega di facile realizzazione che contribuisce a dare un tocco di eleganza finale al vostro outfit. Per realizzarla, seguire i seguenti passaggi:

 

  1. Poggiare il fazzoletto su una superficie piana ed appiattirlo bene con la mano;
  1. Piegarlo in diagonale sovrapponendo i due angoli, fino a formare un triangolo;
  1. Piega uno dei due angoli in basso verso il centro e ripeti lo stesso passaggio per l’altro angolo;
  1. Inserisci la pochette nel taschino facendo fuoriuscire solo la punta in alto.

 

  • PIEGA A DUE PUNTE

 

Risulta ottima per chi desidera ottenere un risultato pulito ed ordinato ed è indicata per le pochette realizzate in cotone o lana. Si può realizzare in questo modo:

 

  1. Poggiare il fazzoletto su una superficie piana ed appiattirlo bene con la mano;
  1. Piega diagonalmente gli angoli senza allinearli, ma lasciandoli leggermente sfalsati;
  1. Piega uno dei due angoli in basso verso il centro e ripeti lo stesso passaggio per l’altro angolo;
  1. Inserisci la pochette nel taschino facendo fuoriuscire solo la punt in alto.

 

  • PIEGA A SBUFFO

E’ la piega che meglio conferisce morbidezza e naturalezza nella forma ed è la migliore scelta per portare i fazzoletti da taschino in seta. Infatti, la seta è un materiale liscio e molto scivoloso al quale è difficile dare struttura senza correre il rischio che possa disfarsi. Si realizza velocemente in questo modo:

 

  1. Poggiare il fazzoletto su una superficie piana ed appiattirlo bene con la mano;
  2. Afferrarlo al centro tra pollice ed indice e sollevarlo con cautela;
  3. Afferrare la parte bassa e piegarla verso l’alto;
  4. Inserisci la pochette nel taschino lasciando che le punte fuoriescano in maniera casuale.

 

Qualunque sia il tipo di piegatura scelta, bisogna tener presente che il fazzoletto da taschino non deve mai sporgere per più di due/tre centimetri dal taschino in quanto deve rappresentare un elemento decorativo essenziale e non troppo vistoso.

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