La camicia bianca: Utilizzo e manutenzione

La camicia bianca: Utilizzo e manutenzione

La camicia bianca è indubbiamente il capo d’abbigliamento più indossato dall’uomo classico. Rappresenta la giusta scelta per qualunque tipo di abbinamento, è molto versatile e riesce a rivestire alla perfezione qualunque tipo di fisico. I migliori modi per indossare la camicia bianca sono i seguenti:

 

  • ABITI CLASSICI

L’ideale, sarebbe indossarla al di sotto di abiti scuri, così da creare un contrasto di colore armonico e di effetto. Per perfezionare e completare il look si suggerisce di indossare una cravatta o un papillon ma, pur omettendoli, la camicia bianca conferirà ugualmente una nota di eleganza e sobrietà.

 

  • JEANS

Uno degli alleati migliori della camicia bianca è rappresentato proprio dal classico blue jeans. Per un look casual, composto ma alla moda, è perfetto indossarla con le maniche risvoltate per donare un tocco sbarazzino.

 

  • MAGLIONCINO

Molto riuscito è l’abbinamento camicia bianca-maglioncino girocollo. Per rendere il look più formale si può corredare di cravatta, mentre si può lasciare l’ultimo bottone del collo aperto per un look più informale.

 

Proprio per l’ampio uso che la camicia bianca vede nel panorama classico maschile, abbiamo pensato di fornire una guida alla ‘manutenzione e alla cura della camicia bianca’, in modo da assicurarne il giusto trattamento e prolungarne il più possibile la durata.

 

CURA E MANUTENZIONE:

 

Sebbene la maggior parte delle camicie bianche realizzate in 100% cotone possono essere tranquillamente lavate a 40°, per una maggiore sicurezza, prestate sempre attenzione alle indicazioni di lavaggio riportate nell’etichetta.

 

Per un lavaggio omogeneo, è necessario sbottonare interamente la camicia, rimuovere le stecche del collo (laddove disponibili), e girarla al rovescio.

Ricordate di lavare la vostra camicia bianca esclusivamente con altri capi bianchi per non rischiare di alterarne la luminosità ed esporla ad irrecuperabili trasferimenti di colore.

Un consiglio molto utile è quello di non utilizzare troppo spesso la candeggina: questa, contiene ossigeno attivo, agente molto aggressivo che tende a danneggiare il tessuto della camicia, oltre che a lasciare antiestetiche macchie gialle nel corso dei lavaggi.

Un buon alleato e sostitutivo della più nota candeggina, è il percarbonato di sodio, polvere naturale ed ecologica che conferisce un bianco luminoso e ne rispetta il tessuto.

Dopo il lavaggio della camicia, è consigliabile disporla su una stampella e lasciarla asciugare ben distesa, per rendere più semplice e meno faticosa la stiratura. Un segreto è quello di iniziare a stirare la camicia quando è ancora un po’ umida, vedrete che il risultato una volta stirata sarà ancora migliore!

Se potete, optate per un ferro a vapore, il quale offre una stiratura più professionale ed accurata ed è più delicato sui tessuti.

Una volta stirata la camicia, non provvedete immediatamente alla sua piegatura ma riponetela sulla stampella ed attendete che il vapore sia completamente evaporato, onde evitare di formare pieghe. Una volta che sarà completamente asciutta, potrete decidere se piegarla e riporla in un cassetto o lasciarla appesa in stampella.

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